L'Aquila e il Mammuthus, cronaca di una rinascita
da il Capoluogo
Apertura straordinaria del Bastione Est
del Forte Spagnolo per permettere al pubblico di ammirare uno dei
reperti più importanti del patrimonio culturale italiano.

Dopo più di un anno di lavoro lo
scheletro del Mammuthus Meridionalis di Madonna della Strada è completamente restaurato. Il 19 e il 20 settembre, in occasione delle
Giornate Europee del Patrimonio, l'apertura straordinaria del
Bastione Est del Forte Spagnolo, dalle 9 alle 18, permetterà al pubblico di ammirare uno dei reperti più importanti del patrimonio culturale italiano.

«Abbiamo
raggiunto il massimo grazie a una sinergia di competenze. L'effetto che
darà la visione dell'esemplare è impressionante», afferma
Maria Adelaide Rossi della Soprintendenza Archeologica D'Abruzzo.
Il restauro è stato possibile grazie alla
generosa iniziativa di solidarietà dei finanzieri di tutta Italia,
che hanno devoluto una giornata del loro lavoro per lasciare un segno
concreto nella ricostruzione e nel restauro del patrimonio culturale
della città.

Il progetto promosso dalla
Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Abruzzo comprende, oltre al restauro, anche il
nuovo allestimento del bastione est del Forte Spagnolo, dove è conservato e esposto il Mammuthus. Per 18 mesi la sala si è trasformata in un laboratorio di restauro.
IL RESTAURO: L'operazione è stata preceduta da indagini
diagnostiche per verificare lo stato di conservazione del reperto.
L'attuale restauro, a distanza di circa 23 anni dall'ultimo, è il terzo
intervento conservativo del reperto.
Lo scheletro presentava porzioni di tessuto osseo degradate e molte lesioni dovute anche all'effetto del terremoto. (Red)
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